RELAZIONI DI SISTEMA

“Smart manager in edilizia”, il 19 dicembre il workshop conclusivo
10 Dicembre 2019 

L’Ance, con il supporto di Fondirigenti, in collaborazione con SFC – Confindustria, ha realizzato il progetto “SMART Manager in Edilizia” in favore delle imprese edili con sede nel Sud.

 

Il progetto prevede 4 workshop con le imprese sull’impatto e i vantaggi della digitalizzazione e della “lean construction” e un’indagine con i manager del settore per delineare lo stato dell’arte dell’innovazione e progettare un nuovo modello di formazione

 

Il progetto ha l’obiettivo di:

 

  • favorire l’accesso alle nuove tecnologie digitali e alla metodologia della lean construction;
  • svolgere un’analisi sui vantaggi nell’utilizzo del BIM (Business Innovation Modelling) in combinazione con i metodi di lean construction;
  • sensibilizzare gli imprenditori e i dirigenti sull’impatto che il cambiamento di business model comporta nell’organizzazione;
  • rinnovare il modello di formazione continua per il settore edile.

 

Il progetto, che si conclude il 19 dicembre prossimo, ha previsto:

 

  • 4 workshop con le imprese, a Bari, Cagliari, Cosenza, e Sassari, sui temi della gestione informativa digitale e del BIM, dell’innovazione dei processi e degli strumenti abilitanti.

 

  • un’attività di ricerca sui fattori di innovazione, i fabbisogni e le competenze manageriali a supporto della trasformazione digitale delle imprese. La ricerca è realizzata, attraverso un questionario e interviste mirate, con un gruppo di dirigenti di imprese delle aree del sud, con l’obiettivo di delineare lo stato dell’arte dell’innovazione digitale ed in particolare il livello di introduzione nelle imprese edili di strumenti e processi di Building Information Modelling, di infrastrutture per migliorare l’ICT, di sistemi di information management.

 

Il 19 dicembre prossimo, in occasione di un workshop conclusivo a Roma, saranno presentati ai vertici di Fondirigenti i risultati del progetto ed in particolare il quadro delle esigenze formative, dei supporti e delle nuove competenze emergenti per la crescita competitiva delle imprese, affinché i canali di finanziamento del Fondo, anche attraverso appositi bandi,  siano rivolti ai bisogni di sviluppo evidenziati dai manager del settore.